scriviamo a Napoltano


[english below]
Come un uomo sulla terra e FortressEurope chiedono a tutti di scrivere una mail al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano per chiedergli di fermare le violenze e le deportazioni in LIbia, viste le forte responsabilità che il nostro Paese ha rispetto a quanto continua a succedere in LIbia.
Per scrivere cliccate qui e mettete come oggetto: 
L'Italia deve fermare le violenze e le deportazioni in Libia.
A chi non riesce ad accedere con questo link, il sito è: http://www.quirinale.it e in alto a dx cliccate su "Posta"

Come un uomo sulla terra and FortressEurope ask everybody to e-mail to Mr. Giorgio Napolitano, the President of Italian Republic, and ask him to stop the violences and the deportations in Lybia, because of the high responsability of Italy about the situation in Lybia.
Please use as subject of your email the following italian sentence: 
L'Italia deve fermare le violenze e le deportazioni in Libia.

11 commenti:

Jaja ha detto...

ma perchè non avete preparato un testo unico da firmare e inviare come si fa di solito con le petizioni? vi rendete conto che rischiate di perdere l'iniziativa di quanti - molti - non sono abbastanza informati, non sanno cosa scrivere o non hanno semplicemente familiarità col mezzo? pensateci..

pat ha detto...

Mi chiedo anche se ha senso scrivere a Napolitano con una richiesta così generica. E' nelle sue possibilità intervenire? e come? con quale modalità?
Stabilito questo, mi associo al suggerimento di jaja: ci vuole un testo da sottoscrivere, di fronte allo spazio bianco molti non scriveranno per pigrizia o perchè non sapranno cosa scrivere.

rg ha detto...

un mio amico ha scritto questo, e penso sia condivisibile

Gent.mo Presidente
contiamo sulla sua autorevolezza morale e istiuzionale per cambiare la politica di rispingimento avallato dal governo italiano contro minoranze in fuga dal loro Paese.Questa politica antiumanitaria non mi rappresenta in quanto cittadino italiano e cittadino europeo.Certo del Suo intervento e del suo r...uolo di garante dei Diritti Costituzionali in Italia e all'estero,Le invio
Distinti saluti

roberta ha detto...

Io suggerisco questo, integrando il testo già riportato:


Gent.mo Presidente
contiamo sulla sua autorevolezza morale e istituzionale per cambiare la politica di respingimento avallato dal governo italiano contro minoranze in fuga dal loro Paese.In particolare mi riferisco al respingimento in Libia dei migranti provenienti dal Corno D'Africa, doppiamente illegittimo perchè trattasi di persone che avrebbero diritto all'asilo politico. Le volenze, le deportazioni, le incarcerazioni arbitrarie e prolungate perpetrate su suolo libico vengono continuamente confermate e sono state oggetto di interrogazioni parlamentari che non hanno fino a ora avuto una risposta che non sia meramente burocratica. Sono notizia recente ulteriori scontri tra profughi eritrei e polizia libica che hanno portato a uccisioni e respingimenti in Eritrea di persone che fuggono da zone in guerra. Non sono casi isolati, si tratta di una sofferenza collettiva che finora non ha smosso la coscienza della politica.
Questa politica antiumanitaria non mi rappresenta in quanto cittadino italiano e cittadino europeo. Faccio appello alla Sua sensibilità e al Suo ruolo di garante dei Diritti Costituzionali in Italia e all'estero.
Distinti saluti.

boughmiga ha detto...

This dramatic situation should stop. Europe is also the biggest responsable and has solutions.

mouthwith ha detto...

bisogna in ogni caso tentare di diffondere l' appello e coinvolgere il piu alto numero di persone e amici, chi ha buona volontà riuscira anche se ha pochi mezzi....
; - )

Caterina ha detto...

Cliccando sul sito mi dice che il certificato di questo sito è scaduto. Si manda lo stesso? Arriverà?

sandra ha detto...

Non si riesce ad entrare nella pagina di posta del sito. Minacciano che ci sia qualcuno che si sia infilato in quella pagina per creare problemi in chi vi accede. che fare? provare lo stesso ad entrare o è pericoloso?
grazie

sotto ha detto...

Propongo questa lettera (ho sintetizzato le proposte sopra):

Caro Presidente Napolitano,
conto, insieme ad altri, sulla sua autorevolezza morale e istiuzionale per contrastare la politica di respingimento avallata dal governo italiano contro i migranti in fuga dalle zone di guerra. In particolare mi riferisco al respingimento in Libia di coloro che arrivano dal Corno D'Africa, doppiamente illegittimo perchè si accanisce su delle persone che avrebbero diritto all'asilo politico in Europa. Le violenze, le deportazioni, le incarcerazioni arbitrarie e prolungate perpetrate su suolo libico vengono continuamente confermate dalle organizzazioni internazionali, e sono state oggetto di interrogazioni parlamentari che fino a ora non hanno avuto una risposta che non sia meramente burocratica. È recente la notizia di ulteriori scontri tra profughi eritrei e polizia libica. Il risultato è stato il respingimento coatto e violento dei migranti nelle zone di provenienza. Aree, come sa, oppresse dalla dittatura e dalla persecuzione delle minoranze. Non sono casi isolati, si tratta di una sofferenza collettiva che finora non ha smosso la coscienza dei governanti.
Questa politica antiumanitaria non mi rappresenta in quanto cittadino italiano e cittadino europeo. Faccio appello alla Sua sensibilità e al Suo ruolo di garante dei Diritti Costituzionali in Italia e all'estero. Si opponga, Presidente, faccia sentire la Sua e la Nostra voce,
Distinti saluti, nome cognome

Sergio Marchesini ha detto...

Il problema del certificato SSL è ininfluente sull'efficacia dell'invio, basta accettare il certificato...

ELISABETTA ha detto...

Mi unisco a Sandra nel domandare se sia pericoloso o meno entrare. Ma non è possibile semplicemente sapere l'indirizzo della mail a cui spedire il proprio commento così non si è costretti ad entrare dentro a pagine "pericolose"?